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Isabelle Caro, 23 anni e pesa appena 31 chili. È la modella di Olivieri Toscani per la campagna scioccante che dilaga sulle affissioni in tutte le città.
La griffe di Padova per la moda giovane No-li-ta, che depreca un look
troppo magro, ha deciso di puntare tutto su un'immagine cruda e
impressionante, ma terribilmente vera che affligge milioni di ragazze
di tutto il mondo: l'anoressia e la bulimia. Toscani dichiara di aver
scelto questa modella perché sembra dire "Sono così e fiera di
esserlo". Ma... volete finire così? NO è il coro di molte voci, unito
al Ministero della salute che ha sovvenzionato la campagna
pubblicitaria, insieme alla Camera della Moda per cui le ragazze
dovranno giustificare la loro eventuale magrezza con un certificato
medico-psichiatrico di buona salute fisica e mentale. Dal prossimo anno
le
modelle inglesi troppo magre potranno calcare le passerelle soltanto
presentando un certificato medico di buona salute e sano appetito,
rilasciato da uno specialista in disordini alimentari. Non si parla di
peso ma di stato di salute mentale e di approccio al cibo. La
commissione inglese inoltre ha dichiarato che le ragazze sotto i 16
anni non potranno sfilare. Italia e Spagna si sono subito adeguate ai
canoni ma le polemiche non sono poche.
La tematica della campagna pubblicitaria è importante e tratta uno dei problemi più dilaganti tra i teenagers. Troppo spesso e non a ragione, la magrezza viene associata alla bellezza... È vero, snello è bello, ma bello è salute, e fare un distinguo netto fra le due cose, per gli adolescenti che hanno a che fare con i problemi legati all'età, è una grandissima difficoltà. Chi ne è responsabile? La moda? La comunicazione in generale? La televisione? Gli inconsapevoli abbandoni dei genitori? Tutto e niente. Oltre 2 milioni di persone in Italia ne sono affette, incapaci per volontà di guarire. E poche sono le persone fortunate che possono dire "Ne sono uscito fuori". Ebbene si, non se ne esce mai del tutto. Dietro a quella voglia di essere magri ad ogni costo, a quelle guance troppo scavate, quei miseri arti scheletrici c'è sempre un problema serio, una richiesta di aiuto: richiamare l'attenzione su di sé, un urlo soffocato incapace di proferire nota... Non abbandoniamo quegli occhi...
Venusiana
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