L’intolleranza infatti è, una reazione non immunitaria, dovuta
all’assenza di digestione, assorbimento o metabolizzazione di alcuni
componenti di uno o più alimenti, l’allergia è, invece una reazione
immunitaria che provoca nei casi più seri una vera e propria sindrome
allergica, a carico del sistema gastrointestinale, respiratorio e della
pelle fino ad arrivare all’
anafilassi .
Una delle intolleranze alimentari più diffuse, sembra essere quella al
latte di mucca, sono fastidi legati al sistema gastrointestinale,
dovuti alla fermentazione nel colon del
lattosio (uno zucchero), che
causa gonfiori, flautolenza, dolori addominali e diarrea.
Il problema è risolvibile, sostituendo il latte di mucca, con quello di
soia o di riso, ma c’è il fatto da non sottovalutare che gli altri
componenti del latte sono tali da indurre i medici a consigliarne l’uso
nel corso della vita, costante e continuato, per questo esiste il latte
ad alta digeribilità, un latte speciale, con bassissimo contenuto di
lattosio ma che mantiene tutte le proteine,il contenuto di calcio che
fanno del latte di mucca, l’alimento fondamentale per la crescita ed il
mantenimento della buona salute.
Senza comunque sottovalutare il problema, i medici sono tutti concordi,
che un disturbo come l’intolleranza, debba essere scoperto o provato,
solo con visite mirate, come quella presso i centri specializzati o da
un endocrinologo. Spesso infatti, la medicina tradizionale, si trova a
combattere contro mode più o meno scientifiche, legate
all’alimentazione. Sono accolti, a questo proposito con scetticismo,
tutti quei risultati ottenuti in modo incerto da omeopati e medici
alternativi.
Cosa poi fondamentale, non essendo una sindrome, si può guarire da tali
fastidi, un po’ di accortezza ed uno specialista, torneranno a farci
bere un buon bicchiere di latte. Uhmm, non vedo l’ora, di gustarmi il
mio cappuccino, ah si, per ora con il latte di soia!
… con le unghie e con i denti …
ORSALI