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La riforma scolastica PDF Stampa E-mail
SI al decreto legge che andrà in vigore dall'anno scolastico che stà per iniziare

Ecco i temi più roventi e discussi al momento:
- ritorno dell'educazione civica e stradale;
- sì al maestro unico alle elementari;
- tornano i voti in pagella: bocciati con il 5 in condotta;
- i testi scolastici saranno rieditati solo se strettamente necessario

I cambiamenti
Non ci sarà più "buono", "sufficiente", "distinto". A scuola si torna ai voti: anche alle elementari e alle medie la valutazione verrà espressa numericamente, con valutazioni in decimali, proprio come accade alle superiori. Questa è solo una delle principali novità annunciate dal ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini, dopo il Consiglio dei ministri. Il voto numerico (5,6,7) tornerà alle medie (scuola secondaria di I grado). Mentre alla scuola primaria resterà accompagnato dai giudizi ("buono", "distinto", "ottimo").

Novità anche per i ragazzi di licei e istituti tecnici, che d'ora in poi dovranno stare molto attenti a come si comportano in classe. Fine del voto in condotta simbolico che non era determinante ai fini della promozione o della bocciatura. Anche il ragazzo più maleducato, se portato in consiglio di classe con un sette o addirittura un sei, poteva confidare nella promozione, grazie alla media dei voti delle altre materie. Da quest'anno invece il voto in condotta farà media e con un cinque sarà prevista l'automatica bocciatura. Finalmente una svolta radicale per il mondo dell'istruzione superiore (e che sia la fine anche del bullismo tra i banchi?).

Educazione civica e stradale. Si chiamerà "Educazione alla costituzione e alla cittadinanza" e con questa verrà introdotta la formazione alle regole della strada e all'ambiente. La scuola dovrebbe formare e preparare i ragazzi ad essere cittadini consapevoli dei diritti e dei doveri nonché conoscitori dei principi costituzionali.

Verso il maestro unico alle elementari. Il ritorno al voto sarà accompagnato dal giudizio per ogni singola materia, e in cantiere c'è anche il progetto del maestro unico per ogni classe. "Il Consiglio dei Ministri ha espresso parere favorevole in merito al ritorno al maestro unico per la scuola primaria - ha detto il ministro - Il provvedimento sarà contenuto nel piano programmatico per la scuola contenuto nella Finanziaria e su cui stiamo lavorando con il ministro Tremonti".

Guerra al caro-libri. I libri scolastici saranno rieditati solo se strettamente necessario. È quanto ha assicurato il ministro dell'Istruzione: "Continueremo la battaglia - ha detto - contro il caro-libri. Io e gli altri componenti del consiglio, in primo luogo il presidente Berlusconi, intendiamo aiutare le famiglie a combattere il caro-libri. Per questo i testi scolastici potranno essere rieditati soltanto se strettamente necessario. Abbiamo pensato a un periodo di tre, quattro o cinque anni entro il quale i libri non possono essere cambiati. I contenuti di alcune materie fondamentali come italiano o matematica non cambiano da un anno all'altro". Sicuramente un ottima notizia per le famiglie che ogni anno si trovano con grandi difficoltà a dover sostenere  le spese dei testi scolastici per una scuola "dell'obbligo".

Le controversie
Sindacati all'attacco. Annunciano battaglia contro la decisione del governo a far tornare alle elementari la figura del maestro unico, in quanto significherebbe ridurre di due terzi l'organico che oggi, in numero di posti, ammonta a circa 250mila unità.

Anche gli studenti annunciano battaglia in piazz". L'Unione degli Studenti ribadisce così la propria contrarietà all'introduzione del voto in condotta che "ribalta uno dei principi fondamentali dello Statuto degli studenti e delle studentesse, cancellando in un solo colpo i risultati di decenni di lotte per il primato del profitto e della qualità dell'insegnamento". "Ci opponiamo al voto di condotta in quanto crediamo in una scuola che si basi sulla partecipazione degli studenti e sull'inclusione costruttiva delle marginalità - si legge nel comunicato - non in una scuola che, con un'impressionante balzo indietro ai 'decreti regi', sa rispondere alla violenza ed al bullismo solo con la repressione".

Stiamo a vedere come va....
Venusiana




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