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Tradimento perdonare o no |
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Una donna, nella sua semplicità, si racconta a tutte noi
 Scrivo per far conoscere la mia storia ad altre donne, che magari in questo momento stanno attraversando un periodo di disperazione ed impotenza, proprio come me fino a poco tempo fa. Ho 40 anni, sono sposata da 15 ed ho 3 figli semplicemente meravigliosi. Avevo una vita più che felice fino a quando qualche mese fa ho scoperto, leggendo degli sms sul cellulare di mio marito ed in seguito “setacciando” il suo pc, un suo tradimento.
Naturalmente è successo un finimondo: accuse reciproche, insulti e
anche qualche ceffone. Naturalmente per lui la “causa” di tutto ero io.
Io che mi ero trascurata, che non lo avevo “pensato abbastanza” ,
quindi da qui l’esigenza di tradirmi con una donna conosciuta qualche
mese prima in una chat da lui frequentata.
Figuriamoci! In 15 anni di
matrimonio ho pensato solo a lavorare, badare al meglio ai bambini,
essere una perfetta casalinga, una moglie attenta… Ecco, perfetto: ho
sbagliato tutto!
Voglio far sapere alle donne che mi leggeranno (spero tante) di non
sbagliare avendo un atteggiamento simile al mio. Non bisogna
annientarsi per la famiglia, bisogna avere interessi anche al di fuori
dello stretto ambito familiare e mai rinchiudersi con le proprie mani
in una “prigione” bella, sicura, dolce, ma pur sempre una “prigione”.
Mi ci è voluto un po’ di tempo per elaborare ed accettare l’accaduto.
Adesso sto’ molto meglio, ho perdonato mio marito ma non dimenticherò
mai tutto il male che mi ha fatto. Ho trovato dolcezza e conforto in
una chat che frequento nei momenti liberi e la trovo una cosa molto
piacevole e rilassante. Mi è venuto spesso da pensare come sia strana
la vita: una chat mi ha distrutto, un’altra mi ha ridonato sorrisi e
serenità. Internet è un potente ed ormai indispensabile mezzo di
comunicazione: basta usarlo bene!
Nala
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