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Muriel Barbery: L' eleganza del riccio PDF  | Stampa |
domenica 04 novembre 2007

l eleganza del riccioL’eleganza del riccio, di Muriel Barbery, è stato il caso letterario del 2007 in Francia vendendo centinaia di migliaia di copie grazie a un impressionante passaparola, occupando la prima posizione in classifica per molte settimane e ha vinto il Prix des Libraires assegnato dalle librerie francesi.

 

Editore: E/O

Collana: Dal Mondo

Genere: letteratura femminile

Pag: 321

Anno di pubblicazione: 2007

Prezzo di copertina: € 18,00

 

Muriel Barbery è nata nel 1969 a Bayeux. Vive in Normandia e insegna filosofia all'Institut universitaire de formation des maîtres di Saint-Lô. 
Il suo primo romanzo, Une Gourmandise (Una golosità), pubblicato in Francia nel 2000, aveva già avuto un discreto successo e diverse traduzioni.
L 'autrice ci fa entrare in un palazzo parigino e ci fa conoscere i suoi abitanti, come Remi Waterhouse ha fatto nel 2002 con il suo bel film "Riunione di condominio" o in precedenza aveva fatto Cédric Klapish raccontandoci le case del quartiere parigino della Bastiglia e i suoi abitanti in "Ognuno cerca il suo gatto".

Parigi, rue de Grenelle numero 7. Nella guardiola di un elegante palazzo abitato dalla ricca borghesia parigina Renèe assiste allo scorrere di questa vita lussuosa, apparendo in tutto e per tutto conforme all'idea stessa della portinaia: grassa, sciatta, scorbutica e teledipendente, ma all’ insaputa di tutti, Renée è una coltissima autodidatta che adora l'arte, la filosofia, la musica, la cultura giapponese e dal punto di vista intellettuale è in grado di farsi beffe dei suoi ricchi e boriosi padroni. Ma tutti nel palazzo ignorano le sue raffinate conoscenze, che lei si cura di tenere rigorosamente nascoste, dissimulandole con umorismo sornione.
Al piano superiore c'è Paloma, la figlia di un ministro ottuso; dodicenne geniale, brillante e fin troppo lucida che, stanca di vivere, ha deciso di farla finita il giorno del suo tredicesimo compleanno. Fino ad allora continuerà a fingere di essere una ragazzina mediocre e imbevuta di sottocultura adolescenziale come tutte le altre, segretamente osservando con sguardo critico e severo l'ambiente che la circonda.
A scompaginare i destini dei due personaggi, diversi eppure accomunati dallo sguardo ironicamente disincantato, ci pensa Monsieur Ozu, un ricco giapponese che le farà incontrare, così, grazie a lui, le due narrazioni si avvicinano e diventano parallele e le due donne scoprono le loro affinità elettive.
Le due protagoniste, voci narranti, raccontano la quotidianità della loro esistenza e del palazzo. L' autrice entra nell'animo di un personaggio, poi ne riesce per guardare la scena da lontano, osservando, raccontando, tornando dentro un appartamento e riuscendone portandosi dietro la vita di qualcuno che sentiamo come reale.

Curiosità: nella realtà all'indirizzo del palazzo parigino in cui l'autrice ambienta il suo romanzo non ci sono condomini ma solo una boutique Prada





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