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La Bussola d'Oro
Un film di Chris Weitz.
Con: Nicole Kidman, Dakota Blue Richards, Sam Elliott, Eva Green, Tom Courtenay.
Genere: Fantasy.
Durata: 120 minuti.
Produzione: USA, Gran Bretagna 2007.
E' uscito nelle sale cinematografiche da appena due giorni e già ha suscitato l'interesse di critici e pubblico. La bussola d'oro è il primo film di una trilogia, tratta dai libri di Philip Pullman, che continua un genere i cui ottimi rappresentanti sono stati, negli ultimi anni, la trilogia del Signore degli Anelli, Le cronache di Narnia, Harry Potter.
E' l'eterna lotta tra libero arbitrio e potere costituito.
La protagonista è lei, Lyra, una bambina con il magico dono di saper leggere la bussola d'oro, l'oggetto che indica sempre la verità. Insieme ad alcuni amici: Lorek Byrnison, il re degli Orsi, Lee Scoresby, un avventuriero, l'orfano Willy, Serafina, la regina delle fate, Lyra cercherà di ristabilire la verità delle cose. Al termine di questo primo capitolo, salverà i bambini rapiti dagli Ingoiatori, un gruppo di sperimentatori senza scrupoli guidati dalla Signora Coulter, per ordine del Magisterium. Essi vogliono trovare e distruggere la bussola d'oro, e privare i bambini del loro daimon, onde prevenire qualsiasi tentativo di ribellione delle coscienze. Il daimon è una presenza costante nel film, rappresenta l'anima di ciascun individuo, ed ha le sembianze di un animale. I bambini hanno un daimon in continua evoluzione, gli adulti già stabilizzato. E' il daimon che consiglia, protegge, aiuta l'uomo. E' il daimon l'energia vitale.
Molti sono i punti in comune con i film fantasy che hanno preceduto la Bussola d'Oro: l'organizzazione in una trilogia, l'elemento magico, i bambini coinvolti nella lotta in prima persona, l'oggetto magico desiderato della due fazioni, gli animali costantemente affiancati agli uomini, la presenza di molti personaggi. La storia è originale e ben articolata anche se a volte si sovrappongono troppi intrecci, i dialoghi sono curati, gli effetti speciali ricercati, la recitazione ottima, non sono concessi, al pubblico, cali di attenzione soprattutto perchè essendo il primo di una trilogia, è l'episodio di esordio, quello che presenta i personaggi principali, ne delinea i tratti, ne anticipa le vicende.
Aspettiamo con ansia il secondo capitolo della trilogia.
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